sabato 9 maggio 2015

munich dunkel

ecco qua una ricetta direi venuta bene:

monaco                                             gr 3130
pils                                                        1240
cara aroma                                              220
aromatic                                                  350
zucchero                                                 400
tot                                                          5340

luppolo perle 25 grammi 60 minuti AA 9,7

lievito fermentis w34/70

90 minuti a 67/68° ph di partenza 5,5

bollitura 80 minuti 

24 lt a 1,048  fermentata a 10/12° travaso dopo 8 giorni

imbottigliata dopo 20 giorni  il 21 febbraio  volumi di cO2 :2,1

20 lt  FG 1013  IBU 26  alcool 4,7% vol

la birra ha poco più di 2 mesi maturati nel box a 10/15° la schiuma è pannosa e fine e nel bicchiere dura più della birra, l'equilibrio è verso il maltato senza essere stucchevole.....lo so dovrei fare queste birre in decozione..... ma non si nasce imparato....

p.s. questa è l' acqua con cui l'ho fatta: (fonte: gestore acque pot.)

ca++ 97,8   cl- 24,1   na+ 14,7   SO4 28,3   Mg++ 13,6   
durezza 30 (francesi)   residuo fisso 415

alla prox...

Massimo Terragni

mercoledì 6 maggio 2015

l'uomo focaccina (2)

eccomi qua, 
la mia malsana idea di fare birra con la farina, (vedi  qui ,) non funziona più di tanto.
Ho tentato un esperimento  producendo 3 bottiglie riutilizzando il fondo di una fermentazione come lievito, per non farmi mancare niente ho bollito anche la farina, poi è finita nel bidoncino e infine nel fondo dello stesso.
Non ho fatto sparging. L'unico modo per separare la farina dal mosto è lasciarla decantare fino a raffreddamento magari forzato e poi separarla meccanicamente, e ci vuole un giorno o quasi, pero'
poi ci si ritrova a dover portare il liquido da 20° ca a 100° per la bollitura ed è lunga......
In tutto questo non ho parlato del gusto, bè... sono uscite  3 birrette
"normali" senza infamia ne lode anzi forse con un pò di infamia si....neanche sufficenti a tentare di elaborare una casistica.
E i tannini ?    Non lo so , nelle mie birre non li ho mai sentiti, neanche quando strizzavo all'inverosimile la sacca del Biab, ma che sapore ha un tannino ? (asprezza,dicono, ma magari è colpa della tua acqua carica di sali....boh), e il sapore "granoso/trebbioso" dato dalla macinazione fine anzi nel caso in questione finissima?  si sa che non sono un fine degustatore ma io non l'ho avvertito, e se si presenta nel tempo.. troppo tardi... birre finite...
La cosa positiva è l'efficenza, a livelli alti una volta che la farina è compattata, se invece si cerca di strizzarla non c'è verso, passa anche dalla sacca del biab e intorbidisce tutto....

La conclusione è che macinando più fine si guadagna in efficenza, ma questo è già stato provato da molti con test comparativi, e che si può fare un ammostamento anche con la farina, "si può fare" non vuol dire che è consigliato e non ha controindicazioni, vuol dire solo che comunque permette la conversione....

e dopo  queste "grandi" scoperte scientifiche me ne vado a 
dormire
ciao





domenica 3 maggio 2015

la birra è acqua !!

ciao, a volte capita di esclamare : è acqua !  quando si beve una birra che non sa di un ****o....
In realtà è abbastanza vero visto che il 90/95% del nostro nettare è proprio acqua.
Mi sto dedicando a capire e modificare la composizione dell'acqua per birrificare, e visto che ora ho l'acqua RO, ( reverse osmosis) (per gli ignoranti) ( me compreso) e conosco le caratteristiche di quella del sindaco, dosando le quantità e aggiungendo sali mi illudo bellamente di ottenere grandi birre con la giusta acqua....

Comunque leggendo e rileggendo i testi in mio possesso e navigando e rinavigando con i pc in mio possesso sono giunto ad alcune conclusioni e ho prodotto una minitabella con le informazioni base, utile come punto di partenza per chi vuol conoscere giusto le quattro cose fondamentali.

Devo dire che le famose tabelle sulle famose acque storiche delle birre ecc ecc che si trovano in rete sono diverse fra loro, non è detto che l'acqua " storica" sia sempre uguale, non è detto che la usino sempre così com'è, e non è detto sicuramente che se otteniamo la stessa identica acqua ( sempre ammesso che sià così ecc ecc..) poi otteniamo la stessa birra ( fortunatamente, aggiungo io) 

detto questo vi rimando al file che ho partorito, sempre disponibile a modificarlo in caso contenga "tavanate galattiche" , e con questa espressione che tradisce la mia età chiudo e saluto
mt

acqua per la birra  

domenica 5 aprile 2015

IBU, queste sconosciute


Sto cercando le IBU conosciute di birre commerciali, quando ne avrò un pò inserirò un elenco giusto per fare un raffronto...
Gli homebrewer non sanno mai a chi  riferirsi per calcolare le ibu: 
Tinseth. Rager, Garetz, Daniels, Mosher, Noonan......   e da ultimo.......Terragni.....  ( che sarei io), non sanno neanche che formula usa chi scrive una ricetta, devono rifare il calcolo per scoprirlo.....

Il punto non è il calcolo in sè che tutti conoscono (forse):

IBU= (P x AA% x UTIL%)/(10 x V) 

ovvero P sta per peso del luppolo, AA per alfa acidi, V per volume mosto e Util% sta per quella maledetta cifra su cui nessuno è daccordo.....

Io uso la tabella di Daniels, ho però creato una minitabella comparativa

Specifico subito che è sempre un 'approssimazione, la variabili sono la vecchiaia del luppolo e la sua conservazione, il tempo preciso di bollitura, il mosto più o meno denso, strizzare o meno i sacchetti, gli effettivi litri prodotti, ecc  ecc....     
le stesse tabelle dei minuti vanno da un tot a un tot, ( a parte quella di Tinseth) inoltre pare che la soglia percezione che abbiamo dell'amaro è di 5 ibu, insomma con tutto ciò il risultato sarà quel che sarà,  comunque uso la tabella di Daniels, sia perchè ho il libro, sia perchè afferma di aver fatto test personali e confrontati con Mosher, e sono valori simili alla tabella di Tinseth. 
So che molti si riferiscono a Rager che però pare un pò troppo ottimista, e non cita fonti e non dice come è arrivato a tali numeri,
Garetz da gli stessi numeri di %utils ma con correzioni diverse, invece i valori di Tinseth e quelli ottenuti indipendentemente da Mosher sono simili, in tutto questo comunque uso la tabella di Daniels, e non mi si chieda il perchè.....non fa parte di questo blog.....




la mia tabella IBU:

tabella ibu



la tabella di Tinseth ( un grazie alla rete):





ciao 

domenica 29 marzo 2015

Etichetta Admiral Ipa

Oggi ho imbottigliato la mia Admiral Ipa single hop,
questa la sua etichetta :


etichetta-admiral-ipa
Etichetta Admiral Ipa










 ciao


lunedì 23 marzo 2015

etichetta belgian pale ale

ciao,
la birra all'imbottigliamento è buona ,
la recensione se mai ci sarà.. più avanti.
L'etichetta invece l'è belle pronta:

 
etichetta-belgian-pale -ale
etichetta belgian pale ale

alla prossima....( birra)
ciao

domenica 15 marzo 2015

Etichetta weizen

eccomi qua con una nuova crezione

etichetta-dunkel-weizen
etichetta dunkel weizen
sullo sfondo la chiesa del 1500 e passa...
per la recensione della birra.... più avanti,
l'ho assaggiata e sembra tutto ok..
si vedrà

ciao ciao

Massimo Terragni

L'uomo focaccina e l'OG della farina (1)

ciao,
sembravo l'uomo focaccina, ( il fornaio di Shrek) polverina in testa e da tutte le parti, vola che è un piacere....
Avendo macinato troppo fine ho pensato di setacciare il malto e ho avanzato 320 grammi di farina,
allora tra una pausa e l'altra di questa cotta, una IPA con luppolo Admiral, ( devo finire 500 gr. presi in offerta) ho pensato di fare un minimash con 2 lt d'acqua per un ora a 68° con diluizione da Biab,
 sei e passa lt per kg di malto, quindi con già l'acqua per l' eventuale  sparging, peraltro impossibile da praticare, visto il pastone che si è creato sul fondo.

Macinare grosso, macinare fine......chi dice che fine dà più efficenza,  chi dice che fine dà sapore granoso...
io macino abbastanza fine ma il sapore granoso non l'ho mai avvertito, ma si sa che non sono un fine degustatore, mi capita di leggere recensioni sulle birre con un elenco di tutte le sfumature presenti al naso e al palato ma quando bevo le stesse birre non le so descrivere.....farò parte del 25% della popolazione cosiddetti undertaster, per chi non lo sapesse un'altro 25% sono supertaster e il rimanente 50% è nella norma, esiste anche il test della bustina di dolcificante o del peperoncino.....comunque undertaster o no le birre buone le so riconoscere.....magari il giorno che porterò una mia birra ad un fine degustatore mi troverà tutti i sapori e i profumi che io non trovo.....potrebbe essere l'occasione per rivalutarsi.....o forse no, forse mi dirà che è ossidata e che ha un mare di diacetile......va bè, facciamo che  gliela porto un'altra volta....

Tornando alla scienza, perchè qua mica si scherza, dopo un 'ora ho spento il fuoco , dopo un'altra ora ho prelevato un campione e misurato la densità ( 1,044).

Considerando come potenziale dei malti ( erano pale, carapils, monaco, caramunich, pils) uno standard di 1,030 , che è quello che uso abitualmente, punto più punto meno, anche perchè il produttore sulla confezione non lo indica, il calcolo sarebbe 0,320 ( kg farina) x 30 = 9,6/ 0,2 ( lt) = 48 ( 1,048)

44/48 = 91,6  l'efficenza ottenuta, senza fare sparging. forse un pò meno perche non erano proprio 2 litri "puliti"

La cosa che mi ha incuriosito è che dopo 2 ore  la farina era quasi tutta sul fondo e il mosto prelevato con un bicchiere da sopra si presentava bello limpido, poi l'ho assaggiato e aveva il buon sapore zuccheroso del mosto pronto per la cottura ...ma si sa che sono un undertaster.....

Come al solito non voglio dimostrare niente, questo ho fatto e questo è il risultato, conto comunque di fare una minibirra e vedere cosa ne esce, se sa di granoso o astringente  ( tanto non me ne accorgo...)

In ogni caso sono quasi 20 punti sopra la mia efficenza "normale".

L'appuntamento è alla puntata n° 2

ciao 

l'uomo focaccina

domenica 22 febbraio 2015

Etichette ...


ciao, 
dopo aver brassato delle  birre che promettono bene......forse...

bè, ho fatto pure le etichette....il tempo è poco e le idee latitano, comunque qualcosa ho partorito :

etichetta-scottish-export
etichetta scottish

etichetta brown ale



etichetta-american-ipa
etichetta american ipa




etichetta-blanche
etichetta blanche




etichetta-munich-dunkel
etichetta munich dunkel














l'appuntamento è alla recensione e relative ricette, ma solo se lo meritano.....

ciao ciao













sabato 12 luglio 2014

mashing incostante

sembra una critica quando i ragazzi non studiano, sei incostante...

La costanza nella temperatura dei vari step del mashing ( ma parliamo italiano: delle varie soste dell'ammostamento) è raccomandata sempre, e io chi sono per criticare.....

Io chi sono? io sono quello che ha provato un mashing senza costanza, senza mai una sosta ad una qualsiasi temperatura;  l'ho fatto due volte ( pare una confessione), la prima con una Pilsner e la seconda pure, tenendo il fuoco basso ma costante.

La prima volta son partito da 52° ( pils tedesco non modificato) e sono arrivato a 78°  in 108 minuti dopodichè ( si scriverà così?) niente mash out ( stiam parlando di BIAB) strizzaggio della sacca e vai verso la bollitura, in quel caso ho anche inserito il primo luppolo
in fwh circa a 80°.

La seconda volta 90 minuti da 62° a 78° casualmente un'altra Pilsner  in questo caso pils belga niente protein rest.

Non so cosa volevo dimostrare, l'ho fatto e basta, e ( incredibile!) ho tratto delle considerazioni.


La prima considerazione è che l'efficenza è sui livelli soliti ( miei) (70% ca) ( oltre non so andare) (per ora) e che quindi la conversione avviene, i mash sono abbastanza lunghi però io con il metodo BIAB sto più o meno sempre intorno ai 90minuti.

La seconda considerazione è che una volta regolato il fuoco non c'è il problema della temperatura (perlomeno per quelli "antiquati" come me, chi ha tutto automatizzato con termostati resistenze e affini vari non ce l'ha ) , pensi solo a mescolare ogni tanto secondo pigrizia ( perlomeno per quelli "antiquati" come me, chi ha pale meccaniche e similari non pensa neanche a questo) e alla fine spegni.

La terza considerazione è che andrebbe fatto qualcosa di più scientifico, due ricette uguali però due ammostamenti diversi per vedere la differenza, oppure usare il test della tintura di iodio ( che non faccio da una vita)per verificare quando è finita la conversione,
ma queste cose vanno chieste a quelli bravi... ....io so solo che si può fare anche così......oppure disperarsi per il mezzo grado in più o in meno.

Per la cronaca la prima delle due, per un malfunzionamento del termostato del frigo ( si.. diamo la colpa lui... tanto non può rispondere !) presentava prima dell'imbottigliamento un bel tòcco di ghiaccio nel fermentatore che ho dovuto togliere ( ho fatto una specie di eisbock) quindi i valori mi sono risultati sballati, la birra comunque non era male ( ma ho fatto di meglio).

Per il momento è tutto, però magari domani una boccetta di tintura me la compro......

ciao

lunedì 16 giugno 2014

Il tempo che "perde" l'homebrewer

ciao,
come si riempie il tempo libero ?

L'homebrewer lo dedica alle sue "creature" prima ancora di iniziare l' attività e non essendo pratico della cosa inizia a informarsi,

domenica 13 aprile 2014

American IPA ( troppo facile)

buongiorno ai pochi che leggono,
posto la ricetta della mia prima IPA, una "American" IPA, che di american ha solo qualcosa, 
eccola:
(43) 5 gennaio 2014  american ipa

pale                                                                              gr 3700
pilsner belga                                                                   gr 500
crystal 150                                                                     gr 300
beermalt liquido                                                             gr 800

luppolo simcoe AA 12,9%                     18 gr 60 minuti
luppolo willamette AA 5,8%                  20 gr 20 minuti

lievito us 05

90 min 67°
salita lenta a 76° poi stop

17lt

ibu 42     OG 1052 FG 1011 alcool 5,6% vol.

fermentata  7 gg a 18/20°  travaso (1014) 
                   14 gg dh (50 gr fuggles in pellet 5,3aa) a 17° ( per 15,5 lt) 

 imbottigliata il 25 gennaio 2014.

Di americano ha solo i 2 luppoli della bollitura, il Fuggles del dh è inglese.......ciononostante io la chiamo così.....

Pare che sia lo stile preferito dagli homebrewer sia nelle bevute che nelle produzioni, secondo me è molto facile da fare, in genere la forte presenza del luppolo specie in dh può nascondere eventuali difetti della birra, coprendo tutto, diverso è il discorso di produrre una ipa equilibrata dove il maltato ha comunque la sua parte.

La mia ha un corpo leggero, buona schiuma abbastanza fine,  e un buon sapore erbaceo, bevibilissima.

Visto che sono sotto la OG di riferimento ( per la american 1,056) la prossima volta aumenterò il corpo e l'alcool, se ci riuscirò...( ..come no ! ogni cotta è una lotteria....)

saluti a tutti 

la mia birra alle castagne ( e annesa farina)

ciao a tutti,
dopo essermi informato ho deciso anch'io di brassare la birra alle castagne, senonchè aspetta oggi aspetta domani di castagne ( raccolte e quindi a costo zero) ne sono rimaste in casa poche così mi sono arrangiato....
usando anche la farina ( acquistata e quindi a costo qualcosa)

questa la ricetta:   (39 è il n° della cotta)

39) 17 novembre 2013 la birra con castagne  17 litri

pilsner                                                gr 2960
pale                                                      gr 700
cara aroma                                             gr 80
fiocchi d'avena                                     gr 200
fiocchi d'orzo                                        gr 150
zucchero candito chiaro                       gr 250
zucchero candito scuro                         gr 150
farina di castagne                                 gr 500
caldarroste                                            gr 350

luppolo sladek AA 7,9             10 gr 60 min
luppolo sladek AA 7,9             10 gr 30 min

lievito secco fermentis s 33 reidratato

bollito caldarroste in 4 lt d'acqua per 1 h, passato nel passaverdure, peso con acqua trattenuta 700 gr.
Con l'acqua delle castagne avanzata stemperato la farina sul fuoco a circa 55° x ½ ora

mash in dei grani, corretto ph a 5,5 poi aggiunto purea castagne + farina

90 minuti 67°
10 minuti 76°

17 litri OG 1,061 
 ibu  19 
fermentata 7 gg 20°,travaso (1,019) + 7gg a 18° + 2gg a 4°

imbottigliata l'1 dicembre 2013  fg 1019 alcool 5,6%
lagherizzata 30 gg a 0/2°

La volevo più alcolica, una specie di birra belga alle castagne, ma il lievito che ho usato è pigro ed è rimasta a 1,019 di fg.


Uno dei problemi con la farina ( dicono) è il filtraggio delle trebbie, ma visto che faccio birra col BIAB  ( brew in a bag) la farina che passa dalla sacca finisce nel fermentatore e poi si elimina con il lievito esausto e schifezze varie al travaso, quella che invece ne rimane impigliata pace all'anima sua....

La sto bevendo, ormai ha 4 mesi, lascierò qualche bottiglia per vedere se migliora...

La birra è un pò torbida, la prossima volta travaserò e magari filtrerò con più attenzione, però non devo venderla, quindi poco male....
La schiuma è abbastanza fine e persistente.
Il sapore di castagne non è che si senta poi cosi tanto, erano poche e avevano 2 mesi di vita poi sono diventate caldarroste nel forno, la farina dicono che è più dolce ma il suo apporto non è facilmente riscontrabile. In ogni caso non volevo una birra che sa di affumicato, lo si ottiene anche senza castagne, volevo una cosa più delicata ma comunque riconoscibile e devo dire che la birra ha un suo perchè, anche se per la prossima volta, se ci sarà, dovrò usarne di più ( ci sono ricette con 2/3kg di castagne) e ottenere almeno 6,5° di alcool, perchè questa è la strada che vorrei seguire.

L'efficenza ( media perchè non mi metto a valutare ingrediente per ingrediente) è stata ca 67%, tenuto conto che le castagne hanno potenziale ca 1,018 mentre la farina non lo so ( e mica posso sapere tutto !).

Dopo tutta sta' fatica sembra che forse non ne valga la pena, ma l'ho fatto solo per la casistica,  questi dati mi serviranno quando la rifarò e sarà senz'altro migliore di questa ( è la speranza di ogni homebrewer, la prossima birra è sempre la migliore).

Sperando anche che a qualche pazzo che mi legge  possa essere utile, cordialmente saluto...

ciao !


lunedì 27 gennaio 2014

Ancora etichette

ciao a tutti,
due birre imbottigliate e due etichette finite:

etichetta-birra-belgian-golden-ale
Belgian golden ale






questa è la mia prima Ipa :

etichetta-birra-american-ipa
american IPA

alla prossima......

giovedì 26 dicembre 2013

nuove etichette appena sfornate

ciao,
eccomi qua con due etichette, tutto è andato ok , per l'assaggio se ne parla a fine gennaio


etichetta-birra-pilsner
etichetta pilsner



etichetta-birra-irish -red-ale
etichetta irish red ale


alla prossima.....

venerdì 29 novembre 2013

Etichette

ciao a tutti ( ma qualcuno mi  legge....?)

domani si imbottiglia, per adesso ho le etichette 


etichetta-birra-alle-castagne
belgian alle castagne






etichetta-birra-blonde-ale
belgian blonde ale




alla prossima.....

domenica 17 novembre 2013

una weiss fra le tante

ciao a tutti,
non è il mio stile preferito e non tutte mi piacciono, ho fatto questa weiss un pò di tempo fa e 
la sto finendo, ho scopiazzato la ricetta dal sito di Beer Tool con i soliti cambiamenti dovuti alla disponibilità di  materie prime, niente di particolare ma si lascia bere e non è troppo "bananosa", era il primo e ultimo tentativo con il lievito wb06, preferisco di molto il Munich ( parlo dei secchi).
Il neo di questa birra, nonostante i fiocchi d'avena, è la schiuma non molto setosa e non molto duratura.....
però ce n'e abbastanza....



    26 maggio 2013 weiss o bavarian weiss

rif. Los tres amigos ( beer tools.com)
pilsner                      1700 gr
wheat                      1800 gr
cara 120                    100 gr
fiocchi avena            120 gr
estratto beermalt      400 gr

luppolo tradition AA 6,7% 15 gr 60 min

lievito fermentis wb 06

biab           50°                30 min
                 68°                 60 min
                 76°                 10 min

16 lt   OG 1048  FG  1010 ibu 15 alcool 5% vol.


fermentata a 24° 7 gg + 15 
imbottigliata il 15 giugno 2013 

la mia Munich Dunkel



ciao a tutti

l'ho assaggiata ( 2 bottiglie piccole), è 1 punto sotto al bjcp come fg  (non che mi interessi particolarmente), avevo puntato OG e FG più alte ma la conversione è quello che è.....
E' un pelo meno maltata di come la volevo, un pò più beverina  ma tutto sommato un buon risultato... si lo so che bisognerebbe usare i luppoli nobili tedeschi..... ma io mica glielo dico.....


14 luglio 2013 munich dunkel ( tipo)

munich                     1300 gr
pils                             400 gr
vienna                        860 gr
cara 120                     200 gr
cara munich               250 gr
cara aroma                   60 gr
beermalt                     600 gr
zucchero                    400 gr

luppolo perle 9,7%AA 15 grammi 60 minuti
luppolo saaz 3,2%AA 15 grammi 15 minuti

lievito fermentis w 34/70 11 grammi

90 minuti 67/68°
18 litri OG 1048 FG 1011 alcool 4,9% vol  ibu 24 
fermentata a  12° + 7 gg + 6gg + 4gg  a 0°  messa in bottiglia il 31 luglio 2013


ciao ciao

p.s. se qualcuno pensa " perché in AG usi l'estratto beermalt" la risposta sta nella capienza della pentola ( io birrifco in BIAB) che non mi permette di ottenere più di 13/14 lt di birra finita. Aggiungendo l'estratto in bollitura posso aggiungere acqua ed uscire con 18/19 lt

una buona ricetta ( ogni tanto..)


ciao a tutti, 
posto una ricetta venuta bene bene

la sto assaggiando in questi giorni, sarebbe ancora giovane....
la birra  è veramente pulita, pochissimo lievito in bottiglia, il gusto è molto "morbido",
la sorpresa è il luppolo sladek, mai usato prima, preso come sostituto del saaz ma in questa birra ce lo vedo meglio.....la schiuma è abbondante quanto basta....non sono bravo a recensire ma fidatevi : merita 



Vienna lager

vienna                   2990 gr
cara munich II        400 gr
cara pils                 220 gr
beermalt                 650 gr
zucchero                250 gr

luppolo sladek AA 7,9% 15 gr 60 min
luppolo sladek AA 7,9% 15 gr 25 min

lievito fermentis w34/70 11 grammi

biab    15 min 56°
          50 min 66/67
          15 min 72°

19 litri OG 1047 FG 1011 alcool 4,8%  ibu 24 
imbottigliata il  10 agosto 2013 
fermentata a 10/12°- diacetyl rest + 4 gg a 4°
lagherizzata in bottiglia 40 gg

di nuovo etichette

per chi interessa..

 2 etichette





etichetta-birra-alla-liquirizia
birra alla liquirizia








etichetta-birra-quasi-season
birra  season
alla prossima........

quanta birra produce un homebrewer ? e quanto costa?

Ciao a tutti, dopo secoli di inattività eccomi qua.

Come da titolo, quanta birra produce un homebrewer ?


O meglio, quanta ne ho prodotta io, in un anno e 4 mesi, nelle 39 cotte fatte finora ?


domenica 11 agosto 2013

tre etichette

eccomi qua con tre etichette delle ultime birre, poi fra qualche giorno parlerò anche del contenuto delle bottiglie, altrimenti sembra che parlo solo di st******e.

Questa appena imbottigliata :


etichetta-birra-blonde-ale
blonde ale
l'opera è di Edward Hopper  , americano come il lievito usato....

Questa ha pochi giorni sulle spalle:

etichetta-birra-vienna-lager
vienna lager

Infine una Epa di un pò di tempo fa:
etichetta-birra-english-pale-ale
English pale ale

alla prossima, 
                                  senza impegno......

domenica 30 giugno 2013

ultime etichette

eccomi qua, ho prodotto 2 etichette, è che le idee scarseggiano...


etichetta-birra-scottish-export-80
scottish export 80



etichetta-birra-munich-helles
munich helles



saluti 

domenica 16 giugno 2013

due nuove etichette

eccomi qua,
ho imbottigliato 2 birre e preparato le etichette.


una pilsner tedesca amara ma leggera:


etichetta-birra-german-pilsner
light german pilsner


e una weiss presa da BeerTools.com:



etichetta-birra-weiss
weiss

(questa mi piace proprio.. va bè, son di parte....)

venerdì 7 giugno 2013

le parole dell'homebrewer

ciao a tutti,
mio figlio sta facendo la tesina su "1984" di Orwell, ( che scrisse pure "La luna in fondo al pozzo", un

giovedì 30 maggio 2013

poster stili di birra

per chi non li conosce,
due poster sugli stili della birra


schema-degli-stili-birrai
schema stili birra




tabella periodica birra


ciao ciao

martedì 28 maggio 2013

etichetta "pilsner brown ale"

Benvenuti,
adesso esiste anche la pilsner brown ale ? 

No, ma non volevo aspettare che arrivasse l'ordine del materiale e ho aggiunto un pò di pilsner mancando il pale, vedo che comunque, a parte essere fuori dal BJCP, c'è chi lo fa e non gli importa dello stile.

La mia era una necessità e la quantità non esagerata..... si vedrà....

etichetta-pilsner-brown-ale